In una pentola di medie dimensioni, porta a bollore l'acqua, il burro e il sale; togli poi dal fuoco e versa la miscela setacciata di farina e amido di mais. Mescola bene il tutto con un mestolo di legno, fino a fromare un panetto sodo e compatto. Riporta la pentola sul fuoco e aggiungi lo zucchero, la vanillina, la scorza di arancia, quella di limone e il Rum (1 cucchiaio o anche più se gradite)
Incorporati gli ingredienti, trasferisci l'impasto nella ciotola della planetaria e con il gancio piatto inizia a lavorare a bassa velocità: aggiungi un uovo alla volta, facendo attenzione che ad ogni aggiunta l'uovo sia ben amalgamato all'impasto
L'impasto è pronto quando risulta forte, lucente e cade pesantemente dal gancio, formando lunghe punte. Se non dovesse farlo, aggiungi un uovo in più, quindi un totale di 4 uova
Alla fine, quando l'impasto non è più caldo, incorpora il lievito e l'uvetta, dando l'ultimo giro in planetaria per mescolare bene il tutto
COTTURA
In una pentola larga ed alta, versa l'olio d'arachide e una volta arrivato alla temperatura di 160°, inizia a friggere le frittelle: aiutandoti con due cucchiai, dai una forma rontondeggiante all'impasto e spingi l'impasto nell'olio con la pancia del cucchiaio
Non friggere troppe frittelle insieme, sennò la temperatura dell'olio potrebbe abbassarsi vertiginosamente. Inoltre, ti consiglio di monitorare sempre la temperatura dell'olio con il termometro alimentare, mantenedo 160° massimo 175°
Di tanto in tanto gira le frittelle e aspetta che si formi una crepa, sucessivamente continua a girare le frittelle e a cucinare finchè diventano belle dorate
Pronte le frittelle, falle riposare sopra dei fogli di carta assorbente e una volta freddi, farcite con abbondante Crema Diplomatica (aromatizzata al Rum, ancora meglio) attraverso una sac a poche con beccuccio fine e poi spolverate con zucchero a velo
Se hai farcito le tue frittelle, conservale in frigo, oppure, se sono vuote, conservale a temperatura ambiente, coprendole appena con dei tovaglioli di carta leggeri, giusto per ripararle. Le tue frittelle si conserveranno buonissime per due giorni!
Note
La quantità di uova da aggiungere a volte può variare, quindi, non basteranno 3 uova, ma 4. Per capire se l'impasto è pronto, deve risultare ben lucido e non opaco.